Non vi è più spazio per gli errori. Sulla mediana Maiorano in dubbio per dei fastidi al piede, pronto Caserta al suo posto. E tra gli stregoni vi è la volontà di giocarsela senza rischiare diffidati e acciaccati in vista dei quarti in programma tra otto giorni
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Le vespe dovranno giocare come con la Salernitana
La Juve Stabia rischia tutto. Alle ore 17.30 le vespe di mister Marco Savini affronteranno al Vigorito un Benevento già certo del proprio status di migliore seconda dei tre gironi di Lega Pro. I gialloblù, la cui strada verso i play-off si è complicata tremendamente in virtù del ko di Melfi, hanno dinanzi a sé il solo obiettivo 3 punti per non rischiare una beffa che sarebbe a dir poco atroce: qualsiasi altro risultato, che sia pareggio o sconfitta, costringerebbe difatti i termali a guardare ai risultati del Matera, della Casertana e del Lecce per poter conoscere il proprio destino. Inutile d'altronde sperare nel deferimento per combine dei lucani che, a otto giorni dalla disputa degli spareggi promozione, pagheranno semmai dazio durante la prossima annata. Orfana dello squalificato Jidayi, la Juve Stabia dovrebbe tornare al 4-2-3-1 per piegare le resistenze degli stregoni che si annunciano tra l'altro in formazione ampiamente rimaneggiata. Tra i pali ospiti andrà Pisseri, in difesa il rientrante Migliorini affiancherà Polak con Cancellotti esterno destro e Contessa sul versante mancino. Lungo la mediana accanto a La Camera dovrebbe posizionarsi Maiorano seppur non al meglio per dei fastidi alla pianta del piede evidenziati durante il ritiro di Telese. Non dovesse farcela, la maglia da titolare andrà a capitan Caserta. Bombagi sarà con tutta probabilità il faro dei tre trequartisti con Di Carmine a sinistra e Nicastro sul fronte opposto, Ripa sarà la punta centrale. Improbabile la conferma del 4-3-1-2 che, oltre a non impressionare contro la Vigor Lamezia, mancherebbe della determinazione di Jidayi sulla mediana. Probabile partenza tra le seconde linee per Carrozza seppur decisivo domenica scorsa. Sarà tra l'altro un match importante per entrambe le formazioni: se da un lato infatti gli ospiti si giocano un posto al sole dei play-off, dall'altro il tecnico sannita Cinelli spera di ottenere indicazioni fondamentali in vista dei quarti di finale che si giocheranno tra appena otto giorni e che dovrebbero avere come conseguenza la presenza di Eusepi in panchina oggi perché diffidato. Probabile che, oltre allo squalificato Marotta, possa restare a riposo un'altra storica bestia nera delle vespe, quell'Alfageme che in settimana ha svolto lavoro differenziato. Tra i convocati, oltre all'esterno offensivo, anche gli ex gialloblù Scognamiglio, Agyei, Doninelli e De Falco che, chi più e chi meno, hanno scritto pagine indelebili della storia gialloblù. Su questi spicca soprattutto Scognamiglio che, in tandem con il ds Di Somma, regalò la promozione in serie B alla Juve Stabia nella stagione 2010/11 strappando tra l'altro un prezioso 1-1 proprio al Vigorito nella semifinale di ritorno dei play-off che vide Tarantino annullare su rigore gli effetti di un'incornata di Evacuo nel primo tempo. E tra le fila giallorosse militava durante quel torneo Giovanni La Camera, oggi a Castellammare. È quello tra l'altro l'ultimo precedente nel Sannio tra due formazioni che si sono sempre rispettate pur non amandosi mai più di tanto. Lo stesso tecnico beneventano Cinelli è tra l'altro un ex avendo guidato il centrocampo di Massimo Rastelli al successo in Seconda divisione nel 2009/10. Arbitrerà il signor Francesco Guccini della sezione di Albano Laziale coadiuvato dagli assistenti Leonardo Camillucci di Macerata e Valerio Vecchi di Lamezia Terme. Il pomeriggio si annuncia passionale come non mai anche se l'esodo gialloblù potrebbe esser frenato da un problema ai circuiti di vendita registratisi tra mercoledì e giovedì. Istinto di sopravvivenza contro desiderio di guadagnar spazio nei quarti già blindati, il derby del Vigorito promette scintille.
Juve Stabia (4-2-3-1): Pisseri, Cancellotti, Polak, Migliorini, Contessa, La Camera, Maiorano, Nicastro, Bombagi, Di Carmine, Ripa. All.: Marco Savini.