Impresa sfiorata al Vigorito. Le vespe sfoderano una prestazione di spessore sul campo di una candidata alla vittoria del campionato e si fanno raggiungere dal Benevento soltanto nei minuti finali a causa di una sfortunata autorete di Migliorini. Un fantastico gol siglato da Gomez in avvio di ripresa illude i tifosi giunti in massa in terra sannita per sostenere i propri beniamini, ma le ottime sensazioni emerse dal match odierno fanno davvero ben sperare in prospettiva futura. Zavettieri non rinuncia all'ormai collaudato 4-4-2 e conferma la linea difensiva che ha ben figurato nelle ultime gare. Davanti a Polito, dunque, agisce la coppia formata da Polak e Migliorini con Romeo e Liotti sulle corsie laterali; in mediana trovano spazio ancora Obodo e Favasuli, mentre i due esterni Arcidiacono e Contessa hanno il compito di ispirare le due punte Nicastro e Gomez. Auteri, invece, conferma il suo spregiudicato 3-4-3 con Cissé terminale offensivo, coadiuvato da Mazzeo e Di Molfetta. L'avvio di gara è tutto di marca sannita. Al 3' Polito è costretto a distendersi in tuffo per respingere il rasoterra di Di Molfetta da posizione defilata, ma la strigliata di Zavettieri produce i suoi effetti e le vespe entrano finalmente in partita all'11' quando Gomez con un gran destro dalla distanza impegna Gori, abile nell'opporsi all'insidiosa conclusione dell'attaccante gialloblù. Al 23' un colpo di tacco di Gomez libera al tiro Nicastro, che però non riesce a dare potenza al suo tiro consentendo a Gori di bloccare centralmente. Un minuto dopo ci prova anche Arcidiacono, la cui girata acrobatica su cross dalla destra di Romeo sorvola la traversa senza impensierire l'estremo difensore degli stregoni. La Juve Stabia in questa fase sembra più reattiva rispetto ai padroni di casa e al 30' Liotti spreca una ghiotta occasione per portare in vantaggio le vespe, svirgolando tutto solo la sfera di testa su corner dalla destra di Arcidiacono. Al 45' Favasuli si distrae e consente a Mazzeo di servire in area un liberissimo Cissé, che grazia la difesa stabiese concludendo in modo davvero infelice. La prima frazione si chiude così a reti bianche. Le vespe, dopo una partenza a rilento, carburano col passare dei minuti e finora non demeritano al cospetto di una delle pretendenti alla promozione in B. In avvio di ripresa, Auteri richiama in panchina Som per inserire Mazzarani e poco dopo è costretto a sostituire Mucciante, vittima di un problema fisico, con Padella, ma al 6' arriva la svolta del match. Nicastro doma un lancio lungo di Migliorini e fa da torre per Gomez, il quale fa partire un gran destro al volo da oltre venti metri che pesca l'incrocio dei pali, siglando un autentico eurogol e facendo esplodere i tifosi gialloblù assiepati alle spalle della porta difesa da Gori. Al 19' Mazzarani sorprende la difesa con un cross dalla linea di fondo, Cissé al centro dell'area anticipa un distratto Polak e di testa batte a rete a porta sicura, ma Polito con un prodigioso colpo di reni nega la gioia del gol all'attaccante giallorosso, salvando letteralmente il risultato. Nella circostanza, Polak e Cissé sono costretti a lasciare il campo per qualche minuto in seguito allo scontro aereo e il difensore rientra con una vistosa fasciatura sulla fronte. Zavettieri al 23' rimpiazza Arcidiacono per inserire Vella, appena rientrato da un lungo infortunio. Al 24' Nicastro anticipa Lucioni su cross di Contessa e trafigge Gori, ma si vede annullare la rete del raddoppio per un fuorigioco millimetrico ravvisato dall'assistente. Al 30' Auteri opera il suo ultimo cambio, inserendo l'ex De Falco al posto di Cruciani, e al 36' la fortuna aiuta i padroni di casa. Melara trova uno spiraglio sulla corsia destra e crossa al centro, Migliorini in scivolata devia la sfera e la indirizza alle spalle dell'incolpevole Polito, riportando la gara in parità. Zavettieri si gioca le carte Gatto e De Risio al posto rispettivamente di Contessa e Gomez, ma nel finale le vespe si limitano a contenere le avanzate dei padroni di casa e a difendere un pareggio agrodolce che consente alla Juve Stabia di dare continuità alla striscia positiva di risultati ma che non premia adeguatamente la prestazione eccellente offerta dai ragazzi d Zavettieri per oltre un'ora. I gialloblù torneranno dunque al Menti con ulteriore fiducia nei propri mezzi dopo due pareggi consecutivi in trasferta e contro la Fidelis Andria sono chiamati a cercare nuovamente i tre punti e tornare a costruire le proprie fortune tra le mura amiche.
TABELLINO
BENEVENTO (3-4-3): Gori; Mattera, Lucioni, Mucciante (4' s.t. Padella); Melara, Cruciani (30' s.t. De Falco), Del Pinto, Som (1' s.t. Mazzarani); Mazzeo, Cissé, Di Molfetta. All.: Auteri.
JUVE STABIA (4-4-2): Polito; Romeo, Polak, Migliorini, Liotti; Arcidiacono (23' s.t. Vella), Obodo, Favasuli, Contessa (37' s.t. Gatto); Nicastro, Gomez (41' s.t. De Risio). All.: Zavettieri.
ARBITRO: Pierantonio Perotti di Legnano
ASSISTENTI: Andrea Trovatelli di Pistoia – Filippo Bercigli di Valdarno
MARCATORI: 6' s.t. Gomez (JS); 36' s.t. Migliorini aut. (B)
AMMONITI: Gomez, Liotti, Nicastro, Polito (JS); De Falco (B)
CORNER: 5 - 2
NOTE: 0' rec. p.t.; 5' rec. s.t.