Cultura & Spettacolo
shareCONDIVIDI

Vico Equense - Un corso di salvaguardia e valorizzazione della biodiversità delle pianti di Noci di Sorrento

Aiello: «Così proteggiamo e diamo lustro alle eccellenze prodotte sul nostro territorio».

tempo di lettura: 2 min
31/01/2025 09:21:26
Vico Equense - Un corso di salvaguardia e valorizzazione della biodiversità delle pianti di Noci di Sorrento

Un corso di salvaguardia e valorizzazione della biodiversità delle piante di noci di Sorrento. E’ partito il progetto fortemente voluto dalla Città di Vico Equense che, grazie alla partnership della Regione Campania e della Condotta Slow Food Penisola Sorrentina e Capri e la collaborazione del comune di Sant’Agnello, ha attivato una serie di lezioni teoriche e pratiche per salvaguardare una delle tante eccellenze del paniere gastronomico di Vico Equense.

La Regione Campania, nell’ambito della protezione delle specie vegetali a rischio, ha avviato un progetto per la salvaguardia e valorizzazione della biodiversità delle piante di Ecotipi di Noce, che ha come obiettivo principale quello di preservare la Cultivar Sorrento, una varietà di Juglans regia tradizionalmente coltivata nella Piana di Massaquano e oggi minacciata dall’abbandono agricolo e dalle difficoltà legate ai cambiamenti climatici.

I corsi, realizzati dalla “TimeVision”, si stanno svolgendo al Museo Mineralogico di Vico Equense e puntano a formare i partecipanti su tecniche innovative di coltivazione, approfondire le diverse fasi di allevamento e insegnare tecniche avanzate di moltiplicazione, con un focus particolare sull’arte dell’innesto.

Durante l’evento, sono intervenuti Luisa Miniero, Coordinatrice del corso e promotrice del progetto di tutela delle noci di Sorrento, Salvatore Apuzzo direzione politiche agricole e forestali, e il sindaco Giuseppe Aiello, arricchendo la giornata con spunti e riflessioni sul futuro della biodiversità locale.

“Siamo costantemente a lavoro per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente, del paesaggio naturale e dell’ecosistema locale – ha dichiarato il primo cittadino -. Crediamo che la diffusione di una sana cultura alimentare, la tutela della biodiversità e le produzioni di piccola scala, costituiscono l’asse portante di una efficace politica territoriale, che si basa principalmente sulla promozione della qualità, nelle sue componenti culturali, ambientali, economiche e sociali”.

La raccolta di piante di noce nate spontaneamente saranno allevate presso il vivaio regionale situato in località “Le Tore” sulle colline di Sorrento. Nel 2024 come Città di Vico Equense sono state consegnate già 170 piante certificate geneticamente che saranno poi via via innestate e lasciate crescere. Si prevede che il numero possa ulteriormente crescere per far sì che una delle eccellenze gastronomiche di Vico Equense possa continuare il suo percorso di valorizzazione attraverso il presidio Slow Food.

Video
play button

Castellammare - Aperta la struttura di Villa Gabola, Vicinanza: «Un luogo per i giovani»

Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.

06/06/2026
share
play button

Castellammare - La città ritrova il suo gioiello: riapre ufficialmente Villa Gabola

06/06/2026
share
play button

Pompei - Serena Autieri racconta 'Baciarsi a Napoli': amore, identità e cuore partenopeo

31/05/2026
share
play button

Juve Stabia - Monza 2-2. Il commento a fine gara del direttore sportivo Matteo Lovisa

17/05/2026
share
Tutti i video >
Cultura & Spettacolo







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici