Sta ritornando alla luce, nel cuore del centro cittadino di Sant’Antonio Abate, lo storico asse viario che congiungeva gli antichi centri di Stabiae e Nuceria, bordato da una serie di blocchi composti di pietra calcarea.
Importanti accorgimenti di valorizzazione che segnano la definitiva chiusura del cantiere ed la successiva inaugurazione di un reperto storico-archeologico che rievocherà la storia identitaria della città.
Il tutto tramite un progetto di comunicazione in corso di realizzazione di concerto con la Soprintendenza, che mira a garantire la tutela di un percorso che correva ai piedi dei monti Lattari, affinché ne sia trasmesso il fascino, la storia e la cultura legata al passato di Sant’Antonio Abate a chiunque vi si avvicini per ammirarne le tradizioni.
«E’ questo il buongiorno ricco di storia che vogliamo lasciarvi in questa calda e soleggiata giornata di venerdì. Molto presto, l’antico tratto rinvenuto sarà valorizzato dal fascio di luce che merita.» così il sindaco Ilaria Abagnale.
Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.