Grande successo per il concerto di Fabrizio Moro a Sant’Antonio Abate. Ieri sera infatti, si è conclusa la kermesse “End summer fest 2018”, la tre giorni dedicata completamente al mondo della musica, il tutto organizzato dall’associazione territoriale #vivi80057, guidata dal presidente Ilaria Abagnale. Dopo l’ottimo esito dell’anno scorso, la festa è tornata ad allietare le serate di fine estate degli abatesi e di tanti accorsi dalle zone limitrofe, con i concerti di Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, il cantante rap Clementino ed infine, l’evento clou di ieri sera, il concerto del vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo, Fabrizio Moro. Un’ottima organizzazione dell’evento ha fatto si che si respirasse aria di musica nel centro cittadino: luminarie composte da spartiti musicali, note e chiavi di violino proiettati sul palazzo comunale, stand gastronomici, vetrine di negozi addobbate a tema, spettacoli itineranti ed attrazioni varie hanno letteralmente fatto da cornice alla città.
Il concerto di Fabrizio Moro è stato l’apice del successo raggiunto in questi tre giorni. Accompagnato dalla sua consolidata band di musicisti di talento, il cantautore romano si è esibito di fronte ad un foltissimo pubblico, che ha potuto apprezzare tutta la grinta e l’energia del musicista.
La scaletta del concerto è stata un viaggio intimo e suggestivo, che scava nelle fragilità dell’artista, nelle problematiche della realtà e nei sentimenti, il tutto raccontato nelle sue strofe in modo semplice ed efficace. Uno spettacolo di circa due ore, in cui sono stati raccolti i suoi più grandi successi, tratti da ben 12 album.
Molto toccante il momento in cui si è esibito con la canzone “Fermi con le mani”, che racconta la vicenda di Stefano Cucchi, morto in circostanze ancora poco chiare durante la custodia cautelare al carcere Regina Coeli. Durante l’esecuzione del brano, sul maxi schermo è apparsa la frase:”La coscienza non dimentica”.
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