Cultura & Spettacolo
shareCONDIVIDI

Santa Maria la Carità – l’Istituto Ernesto Borrelli ricorda la Shoah in tutti i ‘sensi’

Mostra multisensoriale per rendere vivo il ricordo e palpabile la sofferenza provata dagli Ebrei nei campi di concentramento.

tempo di lettura: 2 min
di Maria Felice Ferrara
26/01/2019 13:40:21
Santa Maria la Carità – l’Istituto Ernesto Borrelli ricorda la Shoah in tutti i ‘sensi’

“Ricordare per non dimenticare, ricordare per non ripetere”. Per commemorare le vittime dell’Olocausto del 27 Gennaio 1945, l’Istituto Comprensivo di Santa Maria la Carità “Ernesto Borrelli, realizzerà l’iniziativa “Percorso interattivo a cinque sensi”, un percorso tematico multidimensionale e multisensoriale che, mediante la forza visiva e persuasiva delle opere del professore Francesco Napolitano, renderà vivo il ricordo e palpabile la sofferenza provata dagli Ebrei nei campi di concentramento.

«Quella che sarà allestita è una mostra a 360° - afferma Napolitano - abbiamo realisticamente attrezzato un’aula dell’istituto in cui l’atmosfera riproposta sarà quella cupa e in penombra dei campi di concentramento. Le opere sono, sì, analogiche ma accompagnate da musica new age e suoni di Auschwitz, quali del freddo, ghiaccio, il vento, i rumori di acciaio delle pale meccaniche, dei proiettili, delle mitraglie. Si sentiranno, inoltre, urla, pianti disperati di persone, latrati di cani – continua il professore - Gli alunni, esclusivamente quelli di terza media, all’ingresso saranno timbrati sull’ avambraccio con cinque/sei numeri, alla stregua delle persone che venivano deportati nei campi, e dovranno affrontare il percorso interattivo esclusivamente a piedi nudi.
Non potranno esimersi dal calarsi in questa esperienza “storica” perché, sono certo, contribuirà in maniera concreta alla formazione delle loro coscienze e a renderli impermeabili all’odio e alla violenza.
Vorrei ringraziare, in maniera particolare, la Dirigente Carla Farina per l’enorme sensibilità che mostra per questi e i tanti eventi che al nostro Istituto si susseguono senza tregua. È una persona che ci supporta e ci sopporta spingendoci a fare sempre del nostro meglio».

La mostra sarà aperta al pubblico a partire da lunedi 28 Gennaio, dalle ore 18:00 alle ore 20:00, e fino al 1 Febbraio. 

Video
play button

Castellammare - Aperta la struttura di Villa Gabola, Vicinanza: «Un luogo per i giovani»

Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.

06/06/2026
share
play button

Castellammare - La città ritrova il suo gioiello: riapre ufficialmente Villa Gabola

06/06/2026
share
play button

Pompei - Serena Autieri racconta 'Baciarsi a Napoli': amore, identità e cuore partenopeo

31/05/2026
share
play button

Juve Stabia - Monza 2-2. Il commento a fine gara del direttore sportivo Matteo Lovisa

17/05/2026
share
Tutti i video >
Cultura & Spettacolo







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici