Nelle ultime ore, sono ripartiti i lavori di scavo nella zona archeologica di Castellammare di Stabia. Dopo la pausa forzata dell'ultimo periodo, gli addetti ai lavori, in collaborazione con i ragazzi dell'Università "Luigi Vanvitelli", ricominciano a scavare per riportare alla luce i reperti ancora nascosti di Villa San Marco. Per continuare a scoprire i reperti del sito archeologico stabiese, gli addetti ai lavori sono provvisti di mascherine e mantengono le distanze di sicurezza come previsto dalle norme attualemente in vigore per il contenimento del Coronavirus.
La ripresa dei lavori è un evento importante per la città, Villa San Marco è una delle splendide e storiche ville dell'ozio. Questi scavi sono un patrimonio di grande importanza e potrebbero essere il fiore all'occhiello di Castellammare- Città della cultura 2021. Da sempre il fascino degli scavi romani attira milioni di turisti, curare quindi il patrimonio archeologico stabiese è di vitale importanza per lo sviluppo turistico della città.
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