Pubblico delle grandi occasioni per il concerto dell'8 dicembre svoltosi nella splendida cornice della chiesa del Purgatorio, per celebrare il 140° anniversario della morte del Venerabile Francesco Saverio Petagna (1812-1878), vescovo dalla cui devozione mariana nasce la tradizione della dodicina dell'Immacolata all'alba e del corteo votivo nel quale, ancora oggi, si esortano a viva voce i Fratiélle e Surèlle a recarsi in chiesa per recitare il Rosario alla Madonna.
Una perfetta organizzazione, resa possibile dalla grande disponibilità del priore Antonio Ammendola, ha caratterizzato l'evento conclusivo dei due giorni di festa promossi dall'Assessorato alla Cultura e Spettacolo di Castellammare a cornice della ricorrenza dell'Immacolata Concezione, tanto sentita dagli stabiesi.
La manifestazione è stata aperta da una breve conferenza di Egidio Valcaccia che, raccontando delle reali origini delle tradizioni stabiesi legate all'Immacolata, ha voluto sottolineare come spesso la STORIA VERA, in questo caso un atto di devozione alla Madonna e di attenzione del vescovo Petagna verso le difficoltà degli operai dei cantieri e delle fabbriche, pur senza presentare nessun fatto miracoloso, sia notevolmente più bella della fantasiosa leggenda inventata da un poeta e oggi ripetutamente tramandata dai siti web e social.
La calda voce del soprano Rosalba Alfano, accompagnato dai maestri Salvatore Torregrossa (arrangiamento e tastiere) e Domenico Guastafierro (flauto traverso), ha dato vita a Fratiélle e surèlle, un repertorio di musica mariana e natalizia che l'attento pubblico, che ha gremito la chiesa (presente anche una rappresentanza di religiose dell'Ordine dei Sacri Cuori), ha sottolineato con ripetuti applausi, dimostrando il grande apprezzamento per gli originali arrangiamenti e qualità e dei brani: anche le melodie più celebri sono stata presentate in una inedita veste, curata dal maestro Torregrossa. La voce votiva del Centro Antico di Catello Schiavone ha aperto il concerto, nel pieno rispetto della tradizione.
Il concerto è stato un susseguirsi di emozioni grazie alla capacità di Rosalba Alfano di modulare la sua voce e di volteggiare attraverso varie forme sonore. è stata "una emozione pura e immensa", a detta del vicesindaco Lello Radice che ha ringraziato le autorità religiose, la confraternita e gli artisti per la splendida serata offerta alla Città.
Il vicario cittadino don Antonino D'Esposito, ha sottolineato quanto la figura del Venerabile Petagna, che ha operato in un difficile momento socio-politico e culturale, tanto attento verso i poveri e gli ultimi, amante e divulgatore dell'arte, della musica e di valori belli e positivi abbia ancora oggi tanto da insegnarci, in un contesto che sembra, invece, sottolineare solo fattori negativi, "ma anche oggi accadono cose belle che spesso non riusciamo a vedere".
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