Il Covid aveva frenato le presenze all’interno del Museo Archeologico “Libero D’Orsi”. Ma è bastato lasciarsi alle spalle la pandemia per iniziare a vedere i primi numeri incoraggianti per gli ingressi nel museo allestito nel Palazzo Reale di Quisisana. Sono 4743 gli accessi registrati nei primi undici mesi del 2022: numeri che raddoppiano già le visite effettuate nel 2021, quando il Covid ha penalizzato oltremodo i siti museali. Il ritorno alla normalità ha consentito anche di produrre importanti incrementi per gli ingressi nel museo inaugurato il 24 settembre 2020, un gioiello di arte e cultura consegnato alla città di Castellammare di Stabia e diretto oggi da una stabiese, Maria Rispoli, nell’ambito del circuito del Parco archeologico di Pompei. Una crescita costante, quella del museo, in attesa del completamento delle procedure per realizzare nella Reggia borbonica un autentico hub museale, dato che al suo interno sarà posizionato anche l’archivio storico di Stabia, nonché ai piani superiori il Museo Civico, che conterrà reperti della storia e della tradizione di Castellammare e sarà realizzato con 1,2 milioni di fondi Pics, intercettati nel 2019. Ci sarà poi spazio per il nuovo Viale degli Ippocastani, strada di accesso alla Reggia, e per il caffè letterario all’interno della colombaia, nel Parco botanico che sarà a sua volta riqualificato al pari della facciata, che sarà ristrutturata e verrà impreziosita da un’illuminazione artistica con i fondi del Cis per l’Unità Grande Progetto Pompei, che ha premiato le schede progettuali presentate dal Parco archeologico. Una crescita rispetto alla quale ora sarà necessario potenziare soprattutto i trasporti per consentire un più agevole approdo ai turisti che giungono ai punti di accesso alla città. Tornano a crescere i numeri anche per Villa Arianna e Villa San Marco, con 34889 visite da gennaio a novembre, che hanno riportato Stabia al centro di un percorso virtuoso nell’ambito del turismo culturale, che può rappresentare un volano di sviluppo del marketing territoriale.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.