Sarà restituita a breve alla cittadinanza la statua di San Catello. Messe da parte le polemiche che avevano accompagnato la festa patronale di Gennaio, i fedeli potranno finalmente rivedere l'effigie del santo patrono dopo il restauro conservativo. Una serie di eventi accompagnerà il rientro della statua nella città. Si parte il 15 aprile alle 8,45 con l'accoglienza a Piazza Giovanni XXIII cui seguirà una celebrazione eucaristica. Al termine partirà una peregrinatio della statua per le varie parrocchie della città, che la ospiteranno per alcuni giorni. Questo nell'ordine, l'itinerario: San Matteo alle Botteghelle (15-17 aprile), Santo spirito a Quisisana (17-19 aprile), Sant'Eustachio a Privati (19-22 aprile), San Nicola a Mezzapietra (22-24 aprile), Santissimo Salvatore a Scanzano (24-26 aprile), San Marco (26-29 aprile), Sant'Antonio alla Tavernola (29 aprile-2 maggio). Al termine di tale peregrinatio, la statua verrà portata in processione fino alla Cattedrale. "Scopo di questo giro per le varie chiese cittadine -ha spiegato Don Ciro, parroco della Cattedrale-sarà quello di accogliere non tanto l'effigie restaurata, ma il messaggio che San Catello ha vissuto e testimoniato nella sua vita. In vista della festività del patrono,è importante evidenziare questo aspetto".
Il tecnico gialloblù presenta la sfida contro il Pescara: «Squadra in grande forma, servirà attenzione e mentalità. Insigne alza il livello, ma noi abbiamo le nostre responsabilità»