Un omaggio a Luisella Viviani. È quanto scritto nella lettera indirizzata al consigliere comunale Domenico Cioffi. L’associazione “L’incrocio delle idee”, in riferimento all’ultimo consiglio comunale svoltosi a Palazzo Farnese, evidenzia l’importanza di far conoscere e anche in maniera più approfondita, personaggi notevoli che hanno scritto pagine importanti della storia stabiese, tra cui appunto Luisella Viviani, sorella maggiore dell’inconfondibile Raffaele. Attrice teatrale e cantante italiana, debuttò come interprete delle canzoni scritte per lei dal fratello, ruolo nel quale fu particolarmente apprezzata. Di seguito la lettera: Gent.mo dott. Domenico Cioffi,
il 30 dicembre scorso abbiamo ascoltato, nel corso del Consiglio comunale, la parte finale del suo intervento che sottolineava un aspetto per il quale sentiamo l’esigenza di condividere con lei che detta riflessione ci ha fatto molto piacere.
Ovvero la necessità di far conoscere e anche in maniera più approfondita, personaggi notevoli che hanno scritto pagine importanti della storia stabiese con l’auspicio di dedicare loro spazi più ampi soprattutto all’interno della comunità.
Un aspetto che proviamo ad evidenziare per le tante iniziative che la nostra associazione propone.
Relativamente al suo intervento ci riferiamo a Luisella Viviani.
Tra febbraio e marzo del 2022 abbiamo proposto una iniziativa titolata “Orizzonti storici – Alla scoperta di stabiesi di fama internazionale”.
Errico Gaeta, presentando anche il volume “Errico Gaeta – Il dominatore dei verdi”, di Angelo Acampora e Giuseppe Plaitano, e proiettando il cortometraggio di Elio Esposito “Il Signore dei Verdi – 1887 – Il Caso Gaeta”.
Altro personaggio Manfredi Talamo attraverso la presentazione del libro di Angelo Acampora “Senza licenza di uccidere – Operazioni militari segrete 1935 – 1943”.
Terzo appuntamento un ulteriore artista stabiese che, come già specificato, necessita di occupare spazi più ampi soprattutto all’interno della comunità. Luisella Viviani
Per l’occasione è stato proiettato il frammento del film “Amore selvaggio” del 1918 con i fratelli Viviani.
A raccontarci i tre personaggi Angelo Acampora che tra l’altro, ha dedicato alla cantante e attrice stabiese, un libro sulla sua biografia.
Nello stesso anno il Comitato Direttivo dell’associazione ha deciso di dedicare il salone in cui si tengono le iniziative del sodalizio a Luisella Viviani all’ingresso del quale fa bella mostra la foto che le alleghiamo.
Dobbiamo purtroppo evidenziare, per una serie di motivazioni e situazioni che non c’è stata molta attenzione ma noi insistiamo e ogni iniziativa che proponiamo, sottolineiamo che la stessa si terrà nel “Salone Luisella Viviani in via Gesù, 29”, che è la sede della nostra associazione.
Tutto questo per nessun trionfalismo da parte nostra ma solo per attestare quanto abbiamo condiviso la sua riflessione, la necessità, come lei sottolineava, di proporre iniziative e la nostra disponibilità, se lo ritiene opportuno, a mettere in campo ulteriori iniziative per appunto dare lo spazio che si meritano a personaggi che sono, erroneamente, considerati di secondo piano.
Pensando che la tematica, nella sua generalità e nello specifico merita grande attenzione, come nostra consuetudine, al fine di rendere partecipi i nostri soci e i cittadini che ci seguono, diffonderemo detta nota.
Scusandoci per la lunghezza del nostro messaggio, ringraziandola per l’attenzione, cogliamo l’occasione per porgere cordiali saluti.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.