Giovedì 19 settembre alle ore 18.30 nella sala convegni della Banca Stabiese sarà presentato alla stampa “Il Presepe Stabile Stabiano”. Dopo decenni di abbandono, ritorna a nuova vita il presepe ottocentesco della Concattedrale stabiese. Quasi settanta pezzi, appartenuti alla collezione di monsignor Petagna, sono stati restaurati grazie allo sforzo di Don Antonino e di un gruppo di imprenditori.
Parteciperanno il sindaco Gaetano Cimmino, il parroco della Concattedrale Antonino D'Esposito, Massimiliano Greco, presidente dell'Associazione stabiese dell'arte e del presepe, Giovanni Irollo, amministratore unico Gidal, l'architetto Flavio Morvillo, Maurizio Santoro, amministratore delegato della Banca Stabiese e l'imprenditore Riccardo Scarselli. Modera la conferenza il giornalista Pierluigi Fiorenza.
Da metà dicembre il presepe verrà collocato, in maniera permanente, all'interno della Sala Capitolare della Concattedrale stabiese.
Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.