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Castellammare - Gran Finale per il SuperMovie: il capolavoro di Charlie Chaplin

'La Febbre dell’Oro' torna sul grande schermo del teatro Supercinema.

tempo di lettura: 4 min
di Lucia Bovenga
19/03/2026 11:34:50
Castellammare - Gran Finale per il SuperMovie: il capolavoro di Charlie Chaplin

Le luci si abbassano, il ronzio della sala si placa e un fascio di luce colpisce il grande schermo: è la magia del cinema che si rinnova. Quella di mercoledì 25 marzo al Teatro Supercinema di Corso Vittorio Emanuele non sarà una proiezione qualunque. Per il gran finale della rassegna “SuperMovie”, Castellammare si prepara a un evento di grande portata: il ritorno del genio assoluto di Charlie Chaplin con il suo capolavoro intramontabile, La Febbre dell’Oro.

Grazie alla collaborazione con la Cineteca di Bologna, verrà proiettata la versione originale del 1925 nella straordinaria veste restaurata che ha incantato il Festival di Cannes lo scorso anno, proprio in occasione delle celebrazioni per il centenario del film. Si tratta della versione originale, sonorizzata con le musiche orchestrali e accompagnata dai sottotitoli. Un viaggio nel tempo che, dopo aver toccato i palcoscenici mondiali, approda nel cuore della nostra città per offrire un’esperienza visiva inedita per il grande pubblico.

La rassegna non è nata per caso, ma da una sinergia precisa tra l'ideatore Giorgio Rosato e la famiglia Montillo. Insieme, hanno proposto una selezione cinematografica di alto profilo, scegliendo pellicole che hanno brillato nei festival internazionali più prestigiosi, da Cannes a Venezia, passando per Berlino e la Festa del Cinema di Roma. L’obiettivo dichiarato fin dal primo giorno è stato ambizioso: promuovere la cultura cinematografica d’autore e riavvicinare fisicamente il pubblico alla sala. Un’operazione resa accessibile a tutti grazie a una scelta coraggiosa: il biglietto a soli 5,00 euro.

Questo viaggio cinematografico è iniziato il 21 gennaio e ha trasformato ogni mercoledì in un appuntamento fisso per la cultura cittadina. Dall’apertura dedicata al documentario fino alle storie più intime del cinema contemporaneo, ecco i titoli che hanno composto il puzzle di questa edizione: 21 Gennaio: Tra Natura e Quota (Documentario di M. Preti); 28 Gennaio: Colori del Tempo (F. Rossi); 04 Febbraio: Le Città di Pianura (A. Di Lecce); 11 Febbraio: Un Inverno in Corea (S. Hamidi); 18 Febbraio: Il Maestro (A. Moretti); 25 Febbraio: Vita Privata (G. Amato); 04 Marzo: Per Te (L. Sardi); 11 Marzo: Il Rapimento di Arabella (C. Esposito); 18 Marzo: Il Sentiero Azzurro (E. Marino). A coronamento di questo percorso, l’appuntamento del 25 marzo si distacca dalla programmazione ordinaria per farsi evento storico. Per chiudere il cerchio, la scelta è ricaduta su un capolavoro ritrovato della cinematografia mondiale: La Febbre dell’Oro (The Gold Rush) di Charlie Chaplin.

Scegliere Chaplin significa celebrare il padre del cinema moderno. Dalla povertà della Londra di fine Ottocento, il genio di Sir Charles ha dato vita all'eterno Charlot, protagonista ne La Febbre dell'Oro, nei panni di un cercatore di fortuna sperduto tra i ghiacci dell'Alaska. Tra bufere e baracche in bilico sui precipizi, nascono qui i momenti più iconici della storia del cinema: dalla scarpa cucinata come un prelibato filetto alla leggendaria “danza dei panini”.

Insomma, è un film che è riuscito a trasformare il tragico in qualcosa di bello, leggero e universale. Questo perchè non servono parole: un movimento delle sopracciglia o un passo di danza dicono sulla dignità umana più di mille discorsi.

Nonostante il grande riscontro del pubblico adulto, la sfida finale del Supercinema è rivolta alle nuove generazioni. «Se ci rifletti, quasi nessuno di noi ha mai visto questo film sul grande schermo», ci ha spiegato Natale Montillo, proprietario del teatro. «È un film che ha un secolo: lo abbiamo sempre visto in TV o sul PC. Sarebbe bello coinvolgere anche i più giovani e i bambini. Loro non possono nemmeno immaginare la potenza di un film del genere e portarlo in sala è un’occasione unica».

L’invito è dunque per mercoledì 25 marzo. I biglietti saranno acquistabili direttamente al Box Office il giorno della proiezione. Castellammare ha l’occasione di celebrare, per una sera, un centenario che sa ancora di futuro.

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