Castellammare di Stabia ottiene il riconoscimento di Città che Legge per il triennio 2024-2026, entrando a far parte dell’elenco dei 755 comuni italiani premiati dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura, in collaborazione con ANCI. Con questo progetto, l’Amministrazione guidata dal sindaco Luigi Vicinanza sancisce l’impegno nella promozione della lettura come motore di crescita culturale e nella valorizzazione dell’identità stabiese attraverso iniziative che uniscono tradizione e innovazione.
“Diventando ‘Città che Legge’ Castellammare sarà in grado di sviluppare e sostenere progetti che avvicinino sempre più persone ai libri e alla conoscenza, valorizzando allo stesso tempo anche il nostro patrimonio storico e culturale. In questo modo diamo nuova linfa alla nostra identità e al nostro patrimonio culturale. Il nostro obiettivo sarà quello di promuovere la lettura come esperienza condivisa, abbattendo le barriere sociali, generazionali e culturali” - ha dichiarato il Sindaco Luigi Vicinanza.
“Castellammare vuole essere un luogo dove la cultura non solo si diffonde, ma diventa un modo per rilanciare l’identità stabiese e il senso di appartenenza alla comunità. Grazie a questo riconoscimento, possiamo accedere a bandi di finanziamento per iniziative che renderanno la lettura accessibile a tutti rafforzando il ruolo delle biblioteche come cuore pulsante della città”- spiega l’assessore all’identità stabiese Annalisa Di Nuzzo.
L'analisi di De Giorgio. «Pareggio giusto. Non possiamo sempre attendere uno schiaffo, soprattutto in casa dobbiamo osare di più»
L'evento, promosso da Coldiretti, ha animato la città