La storia della galletta lunga secoli e secoli rilanciata e riproposta dallo chef stabiese Francesco Polito. E’ il progetto presentato dagli studenti del gruppo “Art In” del liceo classico Plinio Seniore di Castellammare che insieme allo chef Polito e all’aiuto di una signora stabiese hanno realizzato un video per rilanciare l’uso e il consumo della galletta di Castellammare. Questo sia nella sua veste tradizionale sia in chiave innovativa riproponendola sotto forma di “finger food”. Dal lontano 1300 la galletta è stato un elemento fondamentale per i marinai e militari in guerra che la usavano come cibo di riserva. La sua ricetta semplice e allo stesso tempo la sua consistenza e lunga conservazione permetteva un uso diffusissimo. Con il passare del tempo poi è la galletta è stata assimilata alla tradizionale caponata. La reinterpretazione della galletta di Castellammare ha come basi fondamentali la zucca e la ricotta. Basta tagliare e cuocere la zucca, condire e “montare” la ricotta e sbriciolare la galletta. Unendo ricotta e zucca verrà fuori una crema squisita da immergere nella galletta stabiese spezzettata. Per seguire il procedimento clicca sul link di seguito: http://vesuviuscoast.com/2017/ 07/25/galletta/
I ragazzi del gruppo “Art In” che hanno realizzato e ideato il video sono Gennaro Di Iulio, Davide La Penna, Manuela Martone, Sonia Carillo, Riccardo Discolo, Federica Milo, Federica Romano, e Alessandra Sorrentino.
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