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Ieri sera a Vico Equense (NA), i Carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno dato esecuzione ad un'ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un 32enne del luogo, gravemente indiziato dei reati di rapina aggravata, lesioni personali aggravate e violenza privata.
I fatti risalgono al 19 febbraio 2026, allorquando l'autore del reato, al culmine di una lite per motivi sentimentali, avrebbe aggredito la donna afferrandola per i polsi, facendola cadere a terra, colpendola con calci alla schiena e tappandole la bocca per impedirle di urlare. Nel medesimo contesto si sarebbe impossessato con violenza del telefono cellulare della vittima, strappandoglielo di mano per vincerne la resistenza, costringendola altresì a salire a bordo della propria autovettura. Nella circostanza la giovane donna riportava lesioni giudicate guaribili in tre giorni.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica e condotte dai Carabinieri della Stazione di Vico Equense, attraverso le dichiarazioni della donna, i riscontri della messaggistica acquisita, la documentazione sanitaria, nonché altre investigazioni dirette e indirette, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del destinatario della misura cautelare.
All'esito delle formalità di rito, l'indagato è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
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