Personale della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia diretta dal Comandante Andrea PELLEGRINO, sotto il coordinamento della Direzione marittima di Napoli, ha operato sul litorale costiero di competenza. I militari, nella notte tra venerdì e sabato, notavano un motopesca intento a pescare in zona vietata, ovvero con reti “a strascico” a circa 800 metri dalla costa” in località Punta Gredella nel territorio di Vico Equense. Si contestava la violazione della distanza minima dalla costa che si rammenta essere di almeno 1,5 miglia natiche. Per informazione un miglio marino corrisponde a 1852 metri.
Il motopesca è stato portato nel porto di Castellammare di Stabia per la redazione degli atti di polizia. Ha operato l’equipaggi del mezzo veloce GCB157. L’attività di polizia ha permesso di identificare la persona e di cristallizzare la situazione ovvero esercizio della pesca in un’area vietata perché troppo vicina alla costa. Si è provveduto al sequestro della rete di circa 30 metri di lunghezza, del pescato e degli attrezzi da pesca insieme a una sanzione di 2000 euro oltre alla prevista decurtazione dei punti sulla licenza da pesca.
Trattasi di un’attività di salvaguardia dell’ambiente marino e delle risorse ittiche ma anche della sicurezza della navigazione per i possibili intralci alle unità in transito.
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