(Immagine dal web non collegata alla notizia)
Una scoperta macabra avvenuta nei giorni scorsi, che lascia presagire ad un raid. Due muli sono stati trovati morti, centrati alla gola con dei colpi provenienti da una pistola sparachiodi. È successo nel quartiere di Ticciano. Il proprietario degli animali, un noto boscaiolo della zona, ha denunciato l’accaduto presso la stazione dei carabinieri e ha dichiarato agli inquirenti di non aver in passato subito minacce o aggressioni, che possano essere state motivo di una simile tragedia.
Ma le forze dell’ordine non escludono alcun tipo di pista. Non è lontana, infatti, l’ipotesi di un’intimidazione a stampo mafioso, dopo l’episodio delle bombe esplose nei pressi di un hotel del posto. Per tale motivo, è stato aperto un fascicolo dalla Procura di Torre Annunziata, che coordina i carabinieri di Vico Equense nelle indagini.
Il boscaiolo di mattina si era recato come di consueto nelle stalle del suo terreno per dare il mangime ai propri animali. Giunto sul posto, si è accorto che i due muli erano scomparsi e subito ha pensato che fossero stati rubati. Invece, a pochi metri dalla sua abitazione, la shockante scoperta: i due poveri animali erano immersi una pozza di sangue e presentavano dei buchi lungo il collo. Subito sono scattate le segnalazioni ai carabinieri. Stando alle prime ricostruzioni, il colpevole avrebbe usato attrezzatura utilizzata nei mattatoi per uccidere gli animali. Non è, inoltre, escluso che l’autore del crimine fosse stato in compagnia di un complice.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.