Il fascino suggestivo della neve sul Faito è un'attrazione imperdibile per gli amanti della montagna, che nella giornata di domenica hanno scelto la cima più nota dei Monti lattari per trascorrere qualche ora di relax. Una speranza che è andata a sbattere con l'autentica odissea che ha contraddistinto il primo weekend di neve sul Faito. I provvedimenti restrittivi per il transito delle auto ai fini della tutela dell'incolumità pubblica, infatti, sono serviti soltanto in parte a limitare i flussi dei veicoli che hanno attraversato le strade del Faito, mentre gli operatori e i volontari hanno cercato di porre rimedio ai disagi correlati alla viabilità, anche a causa della presenza di alberature in bilico che hanno spinto tra l'altro nella giornata odierna il Comune a disporre apposita ordinanza per l'interdizione di alcune strade fino al completamento degli interventi di messa in sicurezza. Locali pieni e lunghe file di auto hanno rappresentato lo scenario di una giornata intensa per il Faito, dove i turisti e gli avventori hanno dovuto trascorrere diverse ore in macchina per poter scendere nuovamente a valle, anche a causa della presenza di auto in sosta vietata, spesso proprio in ragione delle disposizioni imposte per salire ad alta quota, dato che la presenza di neve imponeva necessariamente l'uso delle catene per gli pneumatici. Una domenica complessa, che ha visto il sindaco Peppe Aiello in prima linea per agevolare gli interventi mirati a favorire la viabilità "Una giornata infinita ma che ci ha reso indietro una gioia ed una meraviglia unica. - ha commentato ieri pomeriggio il sindaco - Stamattina alle 6 non sembrava possibile liberare la strada e renderla fruibile. Invece in poche ore, grazie ai volontari dell'Avf Volontari Faito, alla Protezione Civile, alla Polizia Municipale e ai tanti residenti siamo riusciti con non poche difficoltà a rendere la strada di nuovo percorribile".
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