E' stata sequestrata dai carabinieri forestali l'area del Faito nel versante di Vico Equense dove sono stati tagliati alcuni alberi secolari. Dopo le segnalazioni delle associazioni animaliste e le denunce delle autorità, è arrivata la risposta delle forze dell'ordine che hanno dato inizio alle indagini. Sono in corso attualmente degli accertamenti: l'obiettivo è quello di individuare i taglialegna che nelle feste di Natale hanno distrutto la vegetazione del Faito. Ad annunciare il disastro ambientale era stato il WWF seguito immediatamente dal Parco Regionale dei Monti Lattari e da altre associazioni come ProNatura. I carabinieri, analizzando foto, testimonianze e stato dei luoghi, hanno deciso di sequestrare l'area incriminata.
«A seguito del sopralluogo effettuato dall’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari insieme alla comunità montana con Giuseppe Coppola, il Comune di Vico Equense e i carabinieri Forestali, a cui va il mio ringraziamento per il rapido intervento, è arrivato il sequestro dell’area. Le indagini sono in corso e i responsabili saranno consegnati alla giustizia - spiega il presidente dell'Ente Parco Tristano Dello Joio -. Determinante e fondamentale è stato anche il contributo delle associazioni ambientaliste nazionali del Wwf, ProNatura, Vas e delle associazioni locali tutte che operano per il bene del Faito. Una sinergia che funziona e che rappresenta un tassello essenziale della rinascita del territorio. Il rilancio del Faito passa anche attraverso la consapevolezza che ogni reato non resterà impunito. Ed è nostro compito tutelare il patrimonio ambientale del nostro territorio, che ha vissuto un 2018 da record grazie alla riattivazione a tempo pieno della funivia e ai numeri fatti registrare in estate e durante le festività natalizie».
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