Un successo per la pulizia ambientale targata Plastic Free. Tra le pinete del Parco Nazionale del Vesuvio, dopo aver ripulito un mese fa via Calastro da centinaia di rifiuti di vario genere, circa 200 persone, tra scout, soci e realtà istituzionali, si sono dati appuntamento ieri mattina in Via Di Sopra ai Camaldoli, per un grande evento di pulizia ambientale con il patrocinio del Comune di Torre del Greco. «è davvero emozionante, perché non abbiamo mai avuto un clean up con così tante persone e una partecipazione così attiva sul territorio -spiega Daniela Tatè, referente Plastic Free di Torre del Greco- i risultati sono sorprendenti e al di là della plastica e della differenziata, abbiamo trovato tale scempio. Le persone della zona ci hanno detto che di notte tante persone vengono qui di nascosto a rendere questo luogo meraviglioso una discarica. È uno scempio. Questo è la dimostrazione di quanto poco rispetto c’è verso la nostra madre terra, che ha tanto da offrire. Un panorama meraviglioso, con il Vesuvio e il mare. I ragazzi hanno avuto modo mentre pulivano di trovare scorci meravigliosi, eppure le persone non esitano ad abbondare di tutto. È un vero degrado e non è giusto. Sappiamo dell’importanza di non gettare rifiuti, tra cui la plastica e la microplastica.» Un evento che ha visto la partecipazione delle seguenti associazioni: Associazione eco culturale (AEC), Libera, Espera, AUSF Napoli, Gruppo Scout Torre del Greco 1, Agesci Napoli 8, Gruppo Scout Pompei 1 e realtà istituzionali come il Forum dei Giovani di Torre del Greco. «Sono qui, in questo bellissimo luogo, che è scrigno di biodiversità alle falde del Vesuvio, dove si intrinsecano elementi naturali, del mare e della montagna, della flora e della fauna -ha affermato l’Assessore alla Transazione Ecologica Laura Vitiello- Molto spesso questo luogo è oggetto di sversamento illegale. Lo scopo di queste iniziative non è solo quello di provvedere materialmente alla pulizia ambientale, ma anche e soprattutto quello di sensibilizzare, i ragazzi in primis, che saranno i protagonisti del domani, per spiegare alle nuove generazioni queste opere di rinnovamento. Soprattutto prestando particolare attenzione allo sversamento della plastica, che è uno dei rifiuti più pericolosi che riguardano l’inquinamento del nostro ambiente.» Durante gli interventi di pulizia sono stati raccolti più di duemila chili di rifiuti di vario genere, tra rifiuti normali e ingombranti, per un totale di 60 buste. «La plastica è mortale, per noi, per gli animali e per l’ambiente -conclude Jessica Iaccarino, referente Plastic Free di Ischia- Tendiamo ad essere più sensibili verso il problema. Purtroppo ci stiamo autodistruggendo. Dobbiamo avere cura di noi stessi, per il mare e per la terra. Abbiamo trovato di tutto, dalla zona cucina a pezzi di ricambio per le auto. Hanno cestinato di tutto. Vi invito a chiamare le oasi ecologiche di loro competenza. Vi daranno un codice con il quale preleveranno cinque pezzi per volta. Siamo pieni di ingombranti. Non è giusto. Siamo tutti ospiti di questa terra.»
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