Aveva trasformato una normalissima Panda in una sorta di furgone per il trasporto non autorizzato di prodotti caseari, che avrebbe ceduto ad esercenti di Torre del Greco. A costargli caro è stato però l’avere fermato il veicolo in divieto di sosta. Infrazione immediatamente rilevata dagli agenti della polizia municipale impegnati nella zona, che hanno fatto scattare le procedure del caso.
Al segnale acustico emesso per comunicare la loro presenza, i due caschi bianchi si sono visti parare di fronte un uomo, che ha provato a salire a bordo dell’auto per cercare di ripartire ed evitare ulteriori verifiche. Nel frattempo, però, gli agenti avevano notato numerosi secchi e contenitori posti all’interno dell’abitacolo. A questo punto è scattato un controllo più approfondito: verificata la presenza di prodotti caseari stoccati alla rinfusa, tenuti in cattivo stato di conservazione, immersi in liquido di colore non chiaro e senza alcuna precauzione contro gli agenti atmosferici esterni, la polizia municipale ha provato a chiedere spiegazioni al diretto interessato. Senza comunque trovare alcun tipo di collaborazione, anzi riscontrando un atteggiamento di estrema reticenza. I tutori dell’ordine hanno dunque chiesto all’uomo, originario di Torre Annunziata, di seguirli al comando di largo Costantinopoli, dove sono partite le verifiche del caso agli ordini del comandante Gennaro Russo.
L’attività investigativa, condotta in sinergia con il personale ispettivo dell’Asl Napoli 3 Sud, ha consentito di appurare la natura illecita della filiera commerciale: il soggetto, infatti, avrebbe acquistato la merce presso un caseificio della sua città, per poi provare a rivenderla senza alcun titolo autorizzativo a varie attività commerciali di Torre del Greco. Al termine dei rilievi tecnici, si è proceduto al sequestro e alla successiva distruzione di circa 40 chili di prodotti caseari non conformi e alla denuncia a piede libero del trasgressore per violazione alle norme sulla sicurezza alimentare. Contestualmente è stata redatta un’apposita informativa, inoltrata ai reparti della Guardia di Finanza di Torre del Greco e Torre Annunziata per i necessari approfondimenti in materia di evasione fiscale e commercio abusivo.
L'analisi del tecnico gialloblù. «Ottimo primo tempo, nella ripresa sono riemerse le nostre lacune»