“L’obiettivo è quello di creare i presupposti affinché l’ente possa un giorno non giovarsi più dei progetti come Gol per infoltire gli uffici, ma far sì che ci siano occasioni anche per chi come voi ha scelto questa strada per assicurarsi condizioni di lavoro stabili e durature”. È uno dei concetti espressi questa mattina, mercoledì 14 gennaio, nell’incontro promosso in aula consiliare aperto ai 51 tirocinanti acquisiti dal Comune attraverso il programma regionale Gol (Garanzia occupabilità dei lavoratori), programma che ha permesso loro di poter essere collocati in ambiti specifici della macchina pubblica (undici sono stati destinati all’accoglienza, dieci a funzioni di segreteria e altri dieci alle pubbliche relazioni, nove alla vigilanza e cinque all’archivio, tre alla custodia di edifici e tre al settore bibliotecario).
Si tratta di cittadini con residenza a Torre del Greco, di età compresa tra i 18 ed i 65 anni, che da inizio anno hanno avviato il loro periodo di tirocinio presso il Comune, per una durata di sei mesi e con un compenso pari a 500 euro mensili, interamente finanziati dalla Regione Campania.
Il progetto, è stato ricordato nel corso dell’incontro al quale hanno preso parte anche l’assessore al personale Anna Fiore e la dirigente Luisa Sorrentino, mira a favorire l’inserimento lavorativo di soggetti appartenenti alle fasce più fragili della popolazione. I tirocinanti selezionati, affiancati da dipendenti comunali che hanno il compito di fungere da tutor, sono dunque impiegati in diversi ruoli all’interno della macchina dell’ente. “Per quanto mi riguarda – ha proseguito il primo cittadino – grazie al vostro arrivo, abbiamo iniziato l’anno nel migliore dei modi. Quando, due anni e mezzo fa, ci siamo insediati, abbiamo trovato un organico comunale ridotto ai minimi termini e ci siamo messi al lavoro per superare queste condizioni. La prima cosa è stata quella di portare avanti un concorso le cui procedure erano già state avviate. Abbiamo dato nuova linfa a settore strategici per la cittadinanza, come quello delle politiche sociali. Del resto, il proposito dell’amministrazione è stato quello di ridare la cosa pubblica ai cittadini. L’abbiamo fatto anche con palazzo Baronale, nel quale tante stanze erano chiuse. Sono state aperte al pubblico con servizi che quotidianamente fanno vivere la struttura”.
Soddisfatta anche l’assessore Fiore: “Un ringraziamento va al settore Risorse umane, guidato dalla dirigente Luisa Sorrentino, e alle assistenti sociali che hanno fatto una vera e propria corsa contro il tempo per permetterci di chiudere l’intero iter in modo da avere a inizio gennaio a disposizione tutti i tirocinanti. Guardando i presenti nell’aula consiliare, e vedendo tante donne e tanti giovani, abbiamo anche la percezione di qual è la ‘mappa’ delle fragilità della popolazione torrese: un aspetto questo che ci deve spingere a compiere una seria riflessione sulle future azioni da condurre”.
L'analisi del tecnico. «Risultato giusto, c'è un po' di rammarico per il vantaggio sfumato nel finale»