Questa mattina militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 19 persone (13 sottoposte alla misura della custodia in carcere, 3 a quella degli arresti domiciliari, 3 al divieto di dimora in Campania), gravemente indiziate dei reati di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti nonché di importazione, cessione ed illecita detenzione di droga.
In particolare, all’esito di articolate indagini, sarebbe stata ricostruita l’attività di un’associazione, con base operativa in Napoli e provincia, finalizzata all’importazione dall’estero (soprattutto dall’Olanda) ed alla successiva commercializzazione sul territorio nazionale di droga. Lo stupefacente sarebbe stato dapprima occultato in doppifondi ricavati nei veicoli utilizzati per il trasporto, per poi essere distribuito all’ingrosso attraverso una fitta rete di sodali che si sarebbero occupati, a vario titolo, delle consegne e dei trasferimenti di denaro.
Tale articolato sistema avrebbe garantito un costante rifornimento di droga attraverso ingenti carichi di stupefacente provenienti dall’estero e destinati ad essere rivenduti sul territorio di Torre Annunziata.
Nel corso delle indagini venivano sequestrati circa 121 kg. di cocaina ad opera del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-finanziaria di Napoli.
Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.