Cronaca
shareCONDIVIDI

Torre Annunziata - Sequestrato cantiere navale: nel mirino scarichi abusivi e rifiuti

Blitz nelle indagini sull’inquinamento del fiume Sarno

tempo di lettura: 2 min
17/04/2026 09:55:10
Torre Annunziata - Sequestrato cantiere navale: nel mirino scarichi abusivi e rifiuti

Nuovo colpo nell’ambito delle indagini sull’inquinamento del fiume Sarno. I militari della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia hanno sequestrato d’urgenza un’area di circa 1.550 metri quadrati appartenente ad un cantiere navale situato in via Terragneta a Torre Annunziata.
L’operazione rientra nelle attività investigative coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, impegnata da mesi nel contrasto alle cause di inquinamento del bacino idrografico del Sarno e dei suoi affluenti.

Le irregolarità riscontrate
Durante il controllo, i militari hanno accertato una serie di presunte violazioni ambientali. In particolare, nel cantiere sarebbero state svolte attività di levigatura e verniciatura senza le necessarie autorizzazioni, anche all’interno di una tendostruttura risultata abusiva.

Contestata inoltre:

- la mancanza di autorizzazioni per le emissioni in atmosfera;
- il possibile scarico di acque reflue industriali senza titolo autorizzativo;
- il deposito incontrollato di rifiuti speciali derivanti dall’attività di cantieristica.

All’interno dell’area sono state individuate anche due zone, per un totale di circa 300 metri quadrati, utilizzate come deposito non regolamentato di materiali di scarto.

Rischi ambientali
Particolarmente critico il sistema di gestione delle acque: secondo quanto accertato, le acque di dilavamento finivano direttamente sul suolo, senza alcun sistema di raccolta o trattamento delle cosiddette “acque di prima pioggia”. Inoltre, i materiali stoccati risultavano privi di adeguate coperture, con il rischio di sversamenti accidentali.
Proprio per evitare il protrarsi delle condotte illecite e l’aggravarsi delle conseguenze ambientali, è scattato il sequestro preventivo d’urgenza dell’area.

Reati ipotizzati
Le violazioni contestate fanno riferimento a diversi articoli del Testo Unico Ambientale (D.Lgs. 152/2006), tra cui:

scarico abusivo di reflui industriali;
emissioni in atmosfera senza autorizzazione;
gestione illecita e deposito incontrollato di rifiuti.
Controlli a tappeto sul territorio

Si tratta dell’ennesimo intervento nell’ambito di una più ampia campagna di controlli ambientali lungo la fascia costiera della penisola sorrentina. Le attività investigative, ancora in corso, coinvolgono diverse forze di polizia e agenzie ambientali, con l’obiettivo di individuare e rimuovere le fonti di inquinamento del fiume Sarno.

L’operazione si inserisce nel protocollo d’intesa siglato il 17 dicembre 2025 tra le Procure di Avellino, Nocera Inferiore e Torre Annunziata, insieme ad altre istituzioni, per rafforzare il contrasto ai reati ambientali in uno dei territori più critici d’Italia sotto il profilo ecologico.

Un’azione che punta non solo alla repressione, ma anche alla tutela di una risorsa naturale fondamentale come il mare, da anni minacciata da scarichi illegali e gestione non corretta dei rifiuti.

Video
play button

Juve Stabia - Catanzaro. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

Il tecnico gialloblù elogia i suoi giocatori, analizza le difficoltà societarie e ricorda le vittime della Funivia del Monte Faito a un anno dalla tragedia.

17/04/2026
share
play button

Castellammare - Tragedia Funivia, la commemorazione delle vittime presso la stazione della Circumves

17/04/2026
share
play button

Juve Stabia - Conferenza Stampa degli amministratori Salvatore Scarpa e Mario Ferrara

17/04/2026
share
play button

Castellammare - La città ricorda le vittime della funivia del Monte Faito: «Piena collaborazione per

17/04/2026
share
Tutti i video >
Cronaca







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici