Episodio vergognoso quello verificatosi in mattinata allo stadio 'Giraud' di Torre Annunziata, dove a seguito di una rissa da saloon tra due squadre di calcio under 16, due giovanissini calciatori sono finiti in ospedale.
In campo c'erano i locali del Savoia, che per l'occasione ospitavano in il Sant'Antonio Abate. Al termine dell'incontro, visti gli animi parecchio esagitati dentro e fuori dal rettangolo verde, si è reso necessario l'intervento dei carabinieri della compagnia locale.
Una partita bella e vibrante si è infatti trasformata nei minuti di recupero in un tutti contro tutti che ha davvero poco a che fare con lo sport. Le squadre erano sul punteggio di 4-4, quando un difensore del Savoia ha commesso fallo in area: l'arbitro a quel punto decreta il rigore che in extremis avrebbe potuto regalare al Sant'Antonio Abate i tre punti in palio.
L'attaccante giallorosso però sbaglia, e come se non bastasse l'amarezza, subisce anche uno sfottò di un giocatore biancoscudato.
Ne deriva però una reazione scomposta che dà il via al parapiglia: calci e pugli prima coinvolgono i due autori, e poi quasi tutti e 22 giocatori in campo in una maxirissa che coinvolge anche panchine e staff tecnico. Minuti di autentica follia, con il direttore di gara costretto a chiudere anzitempo le ostilità.
Sul posto arrivano i militari a placare i più facinorosi. Due giocatori, uno per parte, sono stati costretti a ricorrere alle cure dei medici dell'ospedale di Boscotrecase per escoriazioni e ferite varie giudicate guaribili in pochi giorni. Le due società si sono preservare in queste ore di sporgere denuncia alle autorità competenti per l'accaduto.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.