Ancora fiamme a Torre Annunziata, precisamente sul lungomare Oplonti, dove nel pomeriggio di ieri un cumulo di rifiuti speciali ha preso fuoco in un terreno a poche centinaia di metri dal mare. Grazie agli agenti della polizia municipale, prontamente intervenuti, si è evitato che il rogo coinvolgesse anche gran parte dell'amianto depositato in zona. Piccole quantità di eternit sono comunque andate in fumo, ma il maxi scempio ambientale è stato evitato.
Il tempestivo intervento degli agenti oplontini, infatti, ha evitato il peggio anche grazie alla chiamata ai vigili del fuoco di Castellammare. Secondo quanto riscontrato dai caschi rossi nei propri rilevamenti, si tratterebbe di un incendio di natura dolosa appiccato da ignoti poco prima. Proprio al fine di individuare i responsabili, proseguono le indagini dei vigili urbani: non è escluso in questo senso che i piromani possano essere gli stessi sversatori dei rifiuti.
Come se non bastasse il problema del racket, la città di Torre Annunziata si trova quindi a combattere anche contro la piaga dell'inciviltà dei suoi stessi cittadini. L'amministrazione Ascione, che si era già esposta in prima persona contro i raid incendiari agli esercizi commerciali delle ultime settimane, ha già annunciato tolleranza zero sul fenomeno.
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