Nella giornata di ieri 24 ottobre, personale del Commissariato di P.S. "Torre Annunziata" ha eseguito un'ordinanza applicativa della misura coercitiva della custodia cautelare in i.p.m. nei confronti di un minorenne gravemente indiziato dei reati di rapina a mano armata e di porto e detenzione illegali di arma da sparo ìn concorso con una persona maggiorenne.
Le indagini hanno avuto origine da una rapina, commessa ai primi di ottobre di quest'anno ad opera di due persone, viaggianti su uno scooter, ai danni del gestore di un distributore di carburante ubicato in Torre Annunziata, dal quale gli autori del reato, con la minaccia dì una pistola, si erano fatti consegnare un'ingente somma di danaro.
Le attività d'indagine poste in essere nell'immediatezza dei fatti dal personale della Polizia di Stato, e coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, hanno consentito di pervenire, con elevata probabilità, alla identificazione dei presunti autori del reato e al sequestro dell'arma utilizzata per la commissione della rapina, risultata essere la replica di una pistola, modificata al fine di renderla idonea all'esplosione di colpi d'arma da fuoco.
Gli elementi indiziari così raccolti hanno consentito dapprima di procedere al fermo di polizia giudiziaria del correo maggiorenne, convalidato dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata e seguìto da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal medesimo GIP su richiesta di questa Procura della Repubblica, e successivamente all'adozione della misura cautelare personale nei confronti del minorenne, eseguita mediante notifica del provvedimento coercitivo a quest'ultimo all'interno dell'Istituto Penale Minorile di Nisida, ove il minore si trova già ristretto essendo stato arrestato nella flagranza di altra rapina commessa successivamente a quella per cui si procede.
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