In questo freddissimo mese di maggio, a Torre Annunziata oltre alle precipitazioni meteo piovono adesso anche cartelle esattoriali. Sarebbero infatti circa 6mila gli avvisi di riscossione notificati dall'agenzia delle Entrate: i servizi postali, in queste ore, sono al lavoro per recapitare le notifiche agli oplontini. Una raffica di cartelle partite esattamente nel periodo dell'anno che vede i contribuenti alle prese con le prime dichiarazioni dei redditi.
Non stanno mancando ovviamente le proteste da parte dei cittadini, con il malcontento che via via diffondendosi a causa della mancata specificazione della natura dei pagamenti da saldare verso l'ente di riscossione. La maggioranza degli avvisi, peraltro, riguarderebbe importi per prestazioni sanitarie e ticket. Nella cartella verrebbe specificato solo l'anno a cui fa riferimento la prestazione, senza ulteriori informazioni da richiedere poi allo specifico creditore.
L'invito delle istituzioni alla cittadinanza è quello di controllare attentamente ogni cartella: a causa di ritardi burocratici, infatti, molte potrebbero essere scadute. Non è escluso che l'ondata di notifiche potrebbe essere in qualche modo ricollegata al caos inerente alla gestione dei servizi di riscossione, per cui a palazzo Criscuolo è in atto una vera e propria bagarre tra ricorsi e controricorsi al Tar delle due società che si contendono l'affidamento.
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