Quando l'esportazione del 'marchio' non porta lustro a una città. E' il caso del 35enne residente a Torre Annunziata arrestato oggi nell'ambito di un'attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, dopo una trasferta criminosa in Terra di Lavoro. I carabinieri della compagnia di Aversa hanno infatti eseguito un'ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Napoli Nord nei confronti del soggetto in questione, il quale dovrà ora rispondere di rapina aggravata in danno di una coppia di anziani residenti a San Marcellino di Aversa.
Il provvedimento scaturisce dalle immediate indagini avviate dai militari dell'Arma a seguito della rapina perpetrata il 3 maggio 2019 nel Casertano, con la cosiddetta tecnica del 'filo di banca'. Gli anziani coniugi infatti stavano facendo rientro presso la loro abitazione, a piedi, provenienti dall'ufficio postale ove avevano ritirato la pensione mensile. Secondo la ricostruzione degli investigatori, l'indagato avrebbe pedinato le due ignare vittime e, dopo essersi assicurato che del ritiro del denaro, le avrebbe seguite sino al portone di casa. Una volta avvicinatosi con la scusa di chiedere informazioni stradali, il 35enne avrebbe quindi afferrato la borsa dell'anziana donna scaraventandola a terra e impossessandosi del bottino.
L'autore della rapina sarebbe poi fuggito a bordo di un motoveicolo Honda SH, con targa palesemente alterata da un adesivo anteposto alla targa originale che alterava le ultime tre cifre della stessa. A seguito dell'accaduto, l'anziana ha riportato gravi ferite che hanno reso necessario un intervento chirurgico. A intervenuta guarigione fisica, la coppia ha addirittura manifestato un profondo trauma di natura psicologica tale da impedire loro di uscire di casa. L'attività investigativa, supportata dall'acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e dal riconoscimento da parte delle vittime, ha comunque consentito di raccogliere un grave quadro indiziario avvalorato dal gip nei confronti del 35enne.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.