C'è la tanto attesa svolta nelle indagini per l'omicidio Veropalumbo del 2008. Il carrozziere di Torre Annunziata fu raggiunto da un proiettile vagante la notte di Capodanno mentre era affacciato al suo balcone in corso Vittorio Emanuele III. Nonostante gli anni trascorsi, le forze dell'ordine non sono mai riuscite a scoprire l'identità del colpevole. Oggi, l'omicidio Veropalumbo è considerato un delitto di camorra. Tuttavia, grazie alle sofisticate attrezzature in possesso della polizia di Stato, è stata ricostruita l'esatta traiettoria del proiettile che ha colpito poi il carrozziere 30enne. Di conseguenza, è stato scoperto il punto in cui partì effettivamente il colpo. Un passo in avanti importantissimo nelle indagini che sono state riaperte solamente una settimana fa dal Commissariato di Torre Annunziata. La moglie di Veropalumbo, Carmela Sermino, oggi in prima linea contro la criminalità organizzata, non ha mai smesso di sperare nella giustizia. Ha sempre voluto conoscere il nome di chi ha ucciso suo marito in un giorno di festa. Probabilmente, nel giro di qualche mese, potrebbe esserci la tanto attesa chiusura del caso. Ciò che non aiuta è sicuramente il muro di omertà intorno all'indagine: nessuno ha mai effettivamente collaborato con la giustizia per identificare gli assassini di Veropalumbo. Si spera, comunque, che la tecnologia possa aiutare in tal senso.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.