La spinta ambientalista non si esaurisce a Torre Annunziata e, dopo la pulizia del litorale effettuata da alcuni volontari domenica, le associazioni cittadine hanno chiesto maggiore attenzione alle autorità locali nei confronti del caso Sarno. Con una nota fatta pervenire in Comune oggi, i gruppi Oplonti 5 Stelle, Movimento Civico Insieme per Torre, Comitato Gente del Sarno, Comitato Salera, Comitato Provolera-Vallone, Comitato Rovigliano hanno richiamato alla responsabilità istituzionale il sindaco Vincenzo Ascione e tutta l'amministrazione comunale di palazzo Cruscuolo sul disinquinamento del fiume.
«Le chiacchiere sono finite - recita il comunicato stampa condiviso -, ora si chiede collaborazione agli enti da parte del Ministero dell'Ambiente e della autorità di bacino dell'Appennino Meridionale. Facendo seguito al sopralluogo effettuato dal ministro dell'Ambiente Sergio Costa risalente a due mesi or sono unitamente a cittadini e comitati, concluso il quale lo stesso ministro dichiarava di voler promuovere un'attività ricognitiva finalizzata alla risoluzione dei problemi legati all'inquinamento del fiume Sarno».
Un disastro ambientale che si sta consumando giorno dopo giorno e che coinvolge tutti i comuni del circondario. «Considerato che il Comune di Torre Annunziata (unitamente alla città di Castellammare di Stabia), subisce il maggior danno ambientale e paesaggistico a causa del mancato disinquinamento del fiume Sarno ed in particolare i quartieri di Rovigliano, Deriver e Salera ne hanno un impatto ambientale disastroso soprattutto e non solo per le possibili conseguenze di una 'seconda foce del fiume Sarno', ipotesi mai definitivamente cancellata dalle progettazioni regionali».
Le critiche sono inevitabilmente riservate all'Ente comunale in primis, reo secondo gli ambientalisti di eccessivo immobilismo sulla questione. «Ad oggi il Comune di Torre Annunziata risulta essere ancora inadempiente rispetto a questo importante atto di civiltà istituzionale e salvaguardia della salute dei propri cittadini. Nello spirito di collaborazione istituzionale che dovrebbe contraddistinguere gli enti preposti alla salvaguardia dei cittadini ed alla sicurezza sanitaria e ambientale - conclude la nota -, è doveroso sollecitare il comune di Torre Annunziata a fornire urgentemente i dati richiesti».
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