Commozione e applausi a Torre Annunziata, dove nella basilica della Madonna della Neve di via D'Alagno si sono celebrati in mattinata i funerali di Anna Verso. La morte della 55enne, dovuta probabilmente ad una leucemia fulminante dopo il ricovero di 4 giorni, aveva causato una vera e propria guerriglia urbana all'interno dell'ospedale di Boscotrecase. In cento, tra parenti e amici, avevano infatti assaltato il reparto di medicina d'urgenza, distruggendo i macchinari e aggredendo il personale sanitario.
«Ciao Ninina. Il tuo sorriso e la tua simpatia rimarranno sempre nei nostri cuori», recita uno striscione affisso all'esterno della basilica Il suo decesso ha fatto molto rumore nei giorni scorsi. Come è facilmente intuibile, alcuni familiari attribuiscono la morte della donna a un errore dei medici. Nella sua omelia don Raffaele Russo come la tragica dipartita della signora Anna lasci un'eredità importante che non va tramutata in atti di violenza. Riferimento chiaro ai vergognosi atti violenti di lunedì scorso.
Per tali episodi, i carabinieri della stazione di Trecase hanno provveduto a denunciare quattro persone, tra cui il marito (evaso dai domiciliari) e due figli della 55enne. Dal canto loro, invece, i parenti della donna hanno sporto denuncia alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, che sul caso ha ovviamente aperto un fascicolo. Al momento non si risultano persone iscritte al registro degli indagati dal pm Emilio Prisco: solo i risultati dell'autopsia effettuata ieri sulla salma potranno eventualmente portare a nuovi sviluppi in merito.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.