Avrebbero favorito il capoclan del Piano Napoli di Boscoreale Franco Casillo alias vurzella: chiesto il processo per quattordici indagati, tra cui nove carabinieri. Stando alle accuse, vurzella “stipendiava” i militari. Il boss avrebbe fornito loro denaro e soffiate in cambio di arresti di camorristi e spacciatori rivali. I fatti risalgono al 2008 e sono stati ricostruiti dalla Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Napoli e dallo stesso gruppo dei carabinieri di Torre Annunziata. Nomi eccellenti tra gli indagati, per i quali nei prossimi giorni si deciderà se andare a processo, tra cui il tenente colonnello Pasquale Sario e Sandro Acunzo, ritenuti un’eccellenza dell’Arma. Insieme ai carabinieri sono implicati nella vicenda anche il capoclan Franco Casillo e l’avvocato Giovanni De Caprio. Questi ultimi hanno scelto di essere giudicati con il rito abbreviato, così come i nove carabinieri coinvolti.
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