Operazione interforze contro il fenomeno dell’abbandono illecito dei rifiuti. Gli agenti della Polizia Municipale di Terzigno e Poggiomarino, con il supporto dei militari dell’Esercito Italiano – Raggruppamento Campania, hanno sequestrato un furgone con targa rumena utilizzato per il trasporto e l’abbandono illecito di rifiuti.
L’intervento rientra nelle attività previste dal protocollo d’intesa sottoscritto nei giorni scorsi tra i due Comuni nell’ambito del progetto “Terra dei Fuochi”, finalizzato a rafforzare la vigilanza ambientale sul territorio.
Alla vista delle forze impegnate nell’operazione, gli occupanti si sono dati alla fuga dopo aver nascosto il furgone, verosimilmente con l’intenzione di recuperarlo in un secondo momento. Il mezzo è stato successivamente individuato e sequestrato anche grazie all’ausilio dei sistemi di videosorveglianza.
Alle attività hanno preso parte gli agenti delle Polizie Municipali di Terzigno e Poggiomarino, guidati rispettivamente dai comandanti Francesco De Rosa e Carmine Bucciero, insieme ai militari dell’Esercito Italiano. Gli accertamenti sono ancora in corso per verificare la provenienza del mezzo e il suo eventuale coinvolgimento in altri episodi legati al trasporto o all’abbandono illecito di rifiuti.
«Abbiamo promosso questo protocollo partendo da una considerazione semplice: chi abbandona illegalmente i rifiuti non guarda i confini tra un Comune e l’altro. Per contrastare efficacemente questo fenomeno serve quindi una risposta coordinata, mettendo insieme uomini, mezzi e strumenti di controllo – dichiara il sindaco di Terzigno Salvatore Carillo –. Il sequestro di oggi dimostra che questa collaborazione può produrre risultati concreti. Ringrazio personalmente la Commissaria Straordinaria del Comune di Poggiomarino, Gabriella D’Orso, con la quale abbiamo condiviso fin dall’inizio la necessità di unire le forze e costruire questo percorso. Un plauso poi alle forze dell'ordine per aver lavorato in perfetta sinergia. È questa la strada che intendiamo seguire: istituzioni unite e una presenza sempre più incisiva sul territorio». Carillo rivolge infine un ringraziamento al Prefetto di Napoli, Michele Di Bari, «per la disponibilità, la vicinanza istituzionale e la collaborazione assicurate sin dall’inizio».
A sottolineare il valore del protocollo d’intesa è la stessa dottoressa Gabriella D’Orso. «Quello che è accaduto rappresenta un segnale importante e ci dice che il percorso intrapreso è quello giusto. Fin dal nostro arrivo abbiamo compreso che su questo fronte il territorio aveva bisogno di una presenza più incisiva. Abbiamo rafforzato il corpo di Polizia Municipale, passando da 5 a 16 agenti, ma sapevamo che non sarebbe bastato: era necessario fare rete con gli altri Comuni e mettere insieme uomini e risorse. Il protocollo sottoscritto con Terzigno nasce da questa convinzione e i risultati ci spingono a proseguire su questa strada».
L'analisi di De Giorgio. «Pareggio giusto. Non possiamo sempre attendere uno schiaffo, soprattutto in casa dobbiamo osare di più»