Non solo nei treni ma anche nei bus dell’EAV cittadini e turisti sono costretti a viaggiare ammassati come sardine. E’ quanto accade nelle sere dei weekend sui pullman che entrano in servizio a Sorrento dopo che i treni della circum hanno concluso il loro orario giornaliero. Già questa è un’anomalia per città turistiche della penisola sorrentina: un servizio di trasposto pubblico che termina le proprie corse alle 22 del sabato sera. Fortunatamente si è corso ai ripari e dal prossimo mese i treni saranno in servizio nei weekend fino a tarda sera. Ma intanto i cittadini sono ancora costretti a vivere disagi e disservizi.
L’ultimo in ordine di tempo si è registrato ieri sera. Il pullman sostitutivo doveva partire alle 24 da Sorrento per raggiungere le varie città della costiera fino a Castellammare. Ad attenderlo oltre 50 persone che hanno visto giungere alla fermata un “normale” bus di linea cittadino e non quelli gran turismo previsti per tale servizio. Il risultato? I posti a sedere erano ridotti e gli spazi interni anche per stare in piedi molto limitati. E così il viaggio di rientro verso casa si è trasformato in un incubo. Non sono per questo mancate le proteste di molti all’indirizzo del conducente reo di essersi presentato alla guida di un mezzo non idoneo al sevizio stesso. «Lo sai che siamo sempre in tanti a rientrare il sabato sera con questo pullman – gli ha gridato un ragazzo – Perché non hai preso il bus grande? Ora come facciamo ad entrare tutti in questa scatola di sardine?».
Per fortuna , a mano a mano che la corsa è proseguita verso Castellammare, ad ogni fermata erano diverse le persone a scendere dall’autobus e così la situazione e leggermente migliorata. Ma è un episodio di cui la direzione dell’EAV deve tener conto per evitare che col prosieguo dell’estate possano generarsi ulteriori e più complicate situazioni di questo tipo.
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