Immagine di repertorio non collegata alla notizia
Persone che bruciano erbacce o, nella peggiore delle ipotesi, plastica, emanando cattivi odori e portando fumo nero nelle abitazioni. A denunciarlo sui social nella giornata di ieri è stata una donna residente a Sant'Antonio Abate che intorno alle 5 del mattino di ritorno dal lavoro ha avvertito la presenza di cattivi odori all'interno della propria abitazione.
Il tutto, secondo quanto affermato, a causa della puzza di bruciato proveniente da sterpaglie date alle fiamme alle prime ore dell'alba. Un fenomeno che va avanti da giorni e al quale non si è ancora posto rimedio. La donna avrebbe persino provato ad avvertire i carabinieri, denunciando una situazione diventata ingestibile e c'è il rischio di inalazione di sostanze tossiche per i residenti della zona, mentre dormono.
Un fenomeno, quello del rogo alle sterpaglie, che si verifica in molte zone del comprensorio, nonostante diversi comuni abbiano anche emanato specifici decreti contro l'accensione di fuochi nei tereni agricoli.
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