«Se ami la vita, metti una mano sul cuore.» Esordisce con questa frase il sindaco Ilaria Abagnale. Ieri sera sono state ufficialmente installate sul territorio abatese le cinque colonnine salvavita con Defibrillatori Semi-Automatici Esterni (DAE).
«Questa luce pulsante che vediamo racchiusa in queste fotografie -spiega il primo cittadino abatese-, rappresenta un momento significativo per la comunità abatese, perché stiamo garantendo il diritto alla salute. La prevenzione, la sensibilizzazione all’intervento in caso di infarto, possono concedere ad una persona di restarci accanto, di continuare ad apportare il proprio contributo alla cittadinanza ed al paese che la accoglie.»
Sono state ubicate in totale cinque colonnine, una per ogni luogo seguente: Piazza Don Mosè Mascolo, Parco Naturale, Piazzetta Pontone, Piazzetta Salette, Piazzetta Antonietta D’Aniello in via Casa Russo. Un progetto di defibrillazione sul territorio, nato al fine di rendere ciascun cittadino “cardioprotetto”.
Il Corpo del Comando di Polizia Municipale ed i Volontari della Protezione Civile sono già formati all’impiego del DAE, mentre tutti i cittadini volontari che nelle scorse settimane hanno aderito all’Avviso pubblico volto all’individuazione di “angeli custodi”, sono in fase di partecipazione al corso gratuito di BLS-D (Basic Life Support-Defibrillation), tenuto dall’Associazione di Volontariato “Io Amico del mio Cuore”.
«Fabrizio Caramagna scrisse: “Quei battiti che dai tuoi polsi passano al petto dell’altro e poi si fanno sorriso. Quello è l’amore”. Questa è l’idea della vita condivisa dalla nostra Amministrazione, racchiusa nella potenza di un battito e nel legame con il prossimo. La pulsazione, il suono che sentiamo quando poggiamo il viso sul petto di chi vogliamo bene, lo stesso che abbiamo la possibilità di regalare con semplici ma importanti manovre.»
«Il nostro progetto di “Città Cardioprotetta”, basato sul concetto di solidarietà con l’obiettivo di combattere l’arresto cardiaco, creando una rete di soccorso tempestiva integrata con il 118, è sempre più prossimo alla totale realizzazione. Ne siamo orgogliosi»
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