La città di Sant’Antonio Abate piange un’altra vittima per Covid-19. Si tratta di Nicola D. R., di anni 67. La notizia della sua morte è giunta in serata e conferma la crescita delle vittime del virus nel comune abatese che salgono a 27 da inizio pandemia.
«Giunti a tal punto, dopo aver superato tante difficoltà, tante paure e tanti timori che hanno spesso offuscato i pensieri su quella che dovrebbe essere una chiara visione del futuro, avverto anch’io un profondo senso di ingiustizia per quest’ennesima perdita. Un’altra anima strappata dalla veemenza di un virus che ci tiene intrappolati in un limbo temporale.»
«Un anno fa eravamo all’oscuro delle conseguenze del contagio, oggi ne siamo ben consapevoli. Non sono accettati alibi, dobbiamo difendere il nostro paese dalla sua diffusione, dobbiamo chiudere porte, alzare barriere davanti al viso, fermarci davanti alle tentazioni. Dobbiamo dimostrare a noi stessi di avere la forza di avanzare un “no” e proteggere chi ci è vicino.»
«La campagna vaccinale sta proseguendo, seppur fra i suoi ostacoli, ma è la nostra arma di salvezza. Un giorno potremo ricordare chi, come Nicola, ci ha lasciati a causa di un’epidemia che non prova pena verso le nostre categorie più fragili. Li ricorderemo con una mano sul cuore e con la consapevolezza di aver fatto la propria parte affinché nessun cittadino soffrisse il dolore della perdita.»
«Oggi, purtroppo il senso di sconfitta ci accompagna in questa serata carica di malinconia. Sant’Antonio Abate perde una buona persona ed un nobile lavoratore. L’Amministrazione Comunale, a nome della comunità abatese, esprime il proprio sentito cordoglio alla cara famiglia.»
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.