Sono le 20 e nel piccolo centro della costiera sorrentina di Sant’Agnello i Carabinieri percorrono viale dei Pini. C’è un ragazzo a bordo di uno scooter e i militari decidono di controllarlo. Il centauro indossa il casco, ha 17 anni e non ha precedenti con la Legge ma è troppo agitato. Inizia la perquisizione e i militari trovano sotto il vano della sella una pistola a salve. La scaccia cani, un modello tipo Glock, non ha il tappo rosso. I carabinieri sequestrano l’arma e denunciano il minorenne.
Dagli accertamenti dei Carabinieri è emerso l’insensato gesto del giovane: il 17enne avrebbe acquistato qualche giorno prima quell’arma – così simile a quella vera - per poter esplodere qualche colpo nella notte di capodanno durante i festeggiamenti. Un’ “impresa” da fare davanti a tante persone tra amici e sconosciuti per quella voglia errata di apparire ciò che non si è o forse per poter rubare qualche “like”.
Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.