Dove non sempre - almeno non in tempi celeri - riesce ad arrivare l'amministrazione comunale, provvede il senso civico dei residenti. Accade a Santa Maria la Carità, dove un gruppo di virtuosi volontari è sceso in strada nel weekend armato di guanti, scope, buste e olio di gomito per ripristinare il decoro urbano andato negli ultimi tempi perduti in via Sassola, al confine con Sant'Antonio Abate. Cartacce, fazzoletti, buste o semplici erbacce, tutto letteralmente spazzato via nel giro di qualche ora grazie all'intervento di una mezza dozzina di cittadini probabilmente stufi di assistere passivamente alle scene di incuria che troppo spesso si manifestano nelle stradine di periferia.
A nobilitare il gesto, l'assoluto silenzio con il quale il tutto è stato portato a termine: nessuna pubblicità social durante i 'lavori', nessuna critica velata all'esecutivo D'Amora, nessuna frecciatina di sorta per operatori ecologici e spazzini, segno evidente di come ad animare i sammaritani sia stato unicamente l'amore per la propria terra. Segno tangibile dell'intervento, il solo risultato finale, messo in risalto sui social da alcuni utenti decisamente allietati dalla piacevole sorpresa che potrebbe presto generare un circolo 'virtuoso': «Domani provvederemo anche noi - spiegano altri residenti, prendendo spunta dalla lodevole iniziativa -. È vero che siamo cittadini e dobbiamo preservare e curare le nostre strade, ma ritengo una cosa vergognosa vedere nel 2019 ancora una via piena di immondizia e indecenza».
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