Lite familiare che si trasforma in aggressione a Santa Maria la Carità. Ieri pomeriggio in via Cappella Bisi una sorella e un fratello, per futili motivi, sarebbero venuti alle mani con la prima che sarebbe stata colpita al volto con un'arma appuntita. Subito la corsa in ospedale dove è stato curato dai medici del San Leonardo che hanno applicato alcuni punti di sutura e ordinato il ricovero per gestire il recupero dell'uomo. Sul caso indagano i carabinieri della stazione di Castellammare di Stabia agli ordini del tenente Andrea Riccio che stanno provando a ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. I militari hanno già raccolto la denuncia della vittima e sono a caccia di testimoni per chiudere il cerchio e soprattutto accertare tutte le responsabilità. Secondo quanto si apprende, la lite sarebbe scoppiata per futili motivi ma nonostante ciò, l'uomo avrebbe deciso di colpire sua sorella. Non è ancora chiara l'arma utilizzata nell'aggressione, la prima ipotesi riguarda un taglierino che era presente all'esterno della casa dei due in via Cappella Bisi. I carabinieri sperano comunque di chiudere il caso nelle prossime ore individuando colpevole e movente. Nel frattempo la donna resta in ospedale con un taglio profondo sul viso ma le sue condizioni non sono gravi, non è mai stato in pericolo di vita.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.