Una decina di persona, ieri pomeriggio, ha deciso di effettuare una rimpatriata dopo il lungo isolamento. Diversi amici si sono incontrati dando vita ad una partita a calcetto, bevendo anche una birra. Peccato per loro che le restrizioni in atto non lo consentivano. Per questo sono stati multati dalla polizia municipale.
«I miei complimenti alla Polizia Municipale di Santa Maria la Carita' ed ai carabinieri di Sant'Antonio Abate – ha commentato il sindaco Giosuè D’Amora - che hanno fermato e denunciato una decina di balordi che hanno pensato di passare questo giorno di quarantena bevendo birra e giocando a pallone nel parcheggio di via Motta Carità».
Una bravata che è costata a ciascuno di loro una multa da 400 euro e 14 giorni di quarantena obbligatoria.
«Ricordo altresì, per concittadini che hanno familiari fuori, che dal 4 al 10 Maggio chi proviene a Santa Maria la Carità da altre regioni deve comunicarlo ed osservare l'isolamento fiduciario per 14 giorni» ha quindi rammentato D’Amora.
Ed oggi è iniziata la fase. In molti hanno ripreso il lavoro, in molti potranno incontrare i parenti. Ma bisogna sempre rispettare il distanziamento social. E’ obbligatorio sempre indossare la mascherina.
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