È stata aperta un’inchiesta dopo la morte del poliziotto municipale Ferdinando Gargiulo, in servizio a Santa Maria la Carità. Il 65enne ha accusato forti dolori già ad inizio settimana tanto da ricorrere alle cure del San Leonardo di Castellammare di Stabia dove i medici gli hanno prescritto una cura a causa della colecisti. Considerato che i dolori non sono diminuiti, dopo qualche giorno si è recato nuovamente in ospedale dove si è deciso di procedere con un intervento chirurgico che Gargiulo ha prenotato alla clinica privata Villa Stabia. Ma in sala operatoria non è mai arrivato: la mattina dell’operazione è infatti deceduto. La famiglia però vuole vederci chiaro tanto che ha presentato una denuncia alle forze dell’ordine che hanno sequestrato la salma per individuare la causa reale del decesso. Per la famiglia i dolori accusati dal 65enne sono derivati da un infarto che non è stato diagnosticato dai medici. Ma l’esame autoptico eliminerà ogni dubbio. Nel frattempo l’intera cittadina di Santa Maria la Carità piange la morte dell’uomo, conosciuto e ben voluto da tutti. Anche il nipote, campione Europeo Gigio Donnarumma, lo ha ricordato con un post sui suoi canali social.
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