Nemmeno un giorno dopo l’annuncio della positività al COVID-19 di due cittadini abatesi, il Dipartimento della Protezione Civile comunica il caso di un terzo contagio a Sant’Antonio Abate. Si tratterebbe ancora di un infermiere che, accusati i primi sintomi, si era già posto in autoisolamento da quasi due settimane, adottando tutte le giuste precauzioni per proteggere sé stesso e la propria famiglia.
«Siamo ormai consapevoli di aver mosso i primi passi in un weekend diverso, dove sembra sempre notte – commenta il Sindaco Abagnale appellandosi alla cittadinanza - A far da unica luce è il vostro senso di responsabilità, forte della volontà di restare in casa e di limitare gli spostamenti al reale stretto necessario. Mascherine, guanti monouso, distanza di sicurezza, disinfezione e lavaggio delle mani sono le nostre uniche attuali armi di difesa da questo virus, ma l’unica capace di distruggerlo è la più semplice: quella di RESTARE A CASA. Io scelgo di fidarmi di voi.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.