In seguito alle pesanti richieste affinché venisse garantita maggiore sicurezza sui treni della Circumvesuviana, l’Ente autonomo Volturno ha deciso di porre in ogni stazione guardie armate allo scopo di contrastare principalmente i fenomeni di microcriminalità che frequentemente avvengono, soprattutto in orari notturni e talvolta anche di mattina, nei pressi di alcune stazioni. Come annunziato dal presidente dell’Eav, Umberto De Gregorio, tali servizi partiranno da venerdì 15 marzo e saranno attivi fino al 15 settembre.
Da anni le segnalazioni proseguivano senza sosta da parte dei cittadini in seguito ad atti di criminalità che avvenivano all’interno o all’esterno delle stazioni e per molto tempi questi episodi ha terrorizzato coloro che per motivi di lavoro erano costretti a prendere il treno in tarda serata. Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata senza dubbio l’episodio di violenza che a San Giorgio a Cremano ha visto coinvolta una 24enne, violentata e perseguitata da tre ragazzi della zona.
«L’obiettivo è di estendere il servizio nel maggior numero possibile di stazioni –raccomanda il presidente De Gregorio secondo quanto riportato dal fatto vesuviano- e per l’espletamento dei servizi di vigilanza saranno necessarie 42 ore di prestazione giornaliera. Inoltre, un servizio annunci verrà attivato nelle stazioni, affinché informi continuamente i passeggeri della presenza di telecamere di videosorveglianza. Infine, verrà garantita una centrale operativa di sicurezza con lo scopo di tenere sotto osservazione gli impianti video installati e rispondere ad ogni richiesta di eventuale aiuto proveniente dalle stazioni o a bordo dei treni, che sarà possibile effettuare anche grazie ai numeri di pubblica utilità da contattare in caso necessità.»
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