Altro weekend e altro giro di polemiche a Pompei, dove ieri alcuni cittadini hanno segnalato le condizioni deficitarie del sottopassaggio in prossimità della Cartiera, in via Ripuaria. I violenti acquazzoni di queste ore, infatti, avrebbero messo a dura prova il drenaggio dell'asfalto, tanto da formare una sorta di lago artificiale nell'avvallamento della carreggiata.
Un assist al bacio per i pompeiani, che anche via social non hanno mancato di riaccendere il focolare delle critiche al sindaco Pietro Amitrano per il progetto Eav e ai relativi sottopassaggi. «L'amministrazione ci vede alla stregua di topi - spiega un automobilista che ieri è stato costretto alla 'traversata' con il proprio veicolo -, non si riesce a garantire sicurezza nei sottopassi già esistenti, figuriamoci crearne di nuovi in via Nolana». «Bisogna indire un referendum per dire no a questo scempio», suggerisce qualcun altro.
Nelle ultime ore il primo cittadino è stato oggetto di feroci critiche culminate nell'incontro interrotto con la cittadinanza al Pompei Resort, appuntamento che sarebbe dovuto servire per dirimere le perplessità dei pompeiani in merito alle falle dell'opera. Da palazzo De Fusco filtra la voglia di non fermarsi e provare a indire un nuovo summit. Nel frattempo gli ultimi sondaggi effettuati sui social, su un campione di circa 1500 persone, vede la percentuale di contrari oltre il 60%.
Lo stesso popolo del web, discostandosi dal progetto Eav ma rimanendo in tema di dissesto stradale, ha peraltro proposto stamattina di 'addobbare' le buche stradale come vere e proprie opere d'arte per sanare almeno l'impatto visivo delle buche. L'esempio virtuoso, in questo caso, arriva da Terracina, e chissà che un domani l'amministrazione non possa prendere in considerazione l'idea.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.