Per evitare un posto di blocco dei carabinieri, inizia una fuga quasi impossibile. Dopo essere scivolato, decide di lanciarsi nel fiume Sarno così da evitare l'arresto ma, dopo qualche minuto, è costretto a chiedere aiuto per via delle ferite riportate. E’ quello che è successo ieri intorno alle 23 in via Ripuaria, poco distante dal punto in cui nel 2013 mamma e figlia finirono nel fiume a seguito di un violento impatto con la loro auto perdendo la vita. Attimi di paura per decine di testimoni che si sono ritrovati attori non protagonisti di una scena da film poliziesco. I militari, tuttavia, sono riusciti a fermare il giovane, P.L., 22 anni pregiudicato di Torre Annunziata.
Non è ancora chiara la dinamica ma secondo una prima ricostruzione, l'uomo stava cercando di seminare una pattuglia dei carabinieri che gli stava alle costole. Sul posto, oltre ai carabinieri appunto, è subito giunta un’ambulanza. I militari dell’arma hanno aiutato l’uomo ad uscire dall’acqua prima che la corrente lo trascinasse verso la foce. I medici del 118, poi, lo hanno trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. L’uomo, comunque, non sarebbe in pericolo di vita. Considerato la sua folle fuga, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Al momento della perquisizione, prima del trasporto in ospedale, il giovane 22enne aveva con sè una somma cospica di denaro in contante ma nessuna sostanza stupefacente. Le indagini continueranno nelle prossime ora.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.