Immagine di repertorio non collegata alla notizia
Sequestrati dalla Circumvesuviana per circa 3 ore. E’ la disavventura capitata ieri a circa 200 persone rimasti ostaggio di un treno fermo sui binari a poche centinaia di metri dalla stazione di Pompei Scavi.
Il convoglio, partito da Napoli alle 12:39 e diretto a Sorrento, mentre stava per raggiungere la stazione di Pompei Scavi ha registrato un guasto. Non certo una novità per i treni della Circum che viaggiano su questa tratta. L’elettrotreno rimane fermo sui binari con a bordo circa 200 persone tra pendolari e turisti. Passano i minuti ma nessuno sa dire ai passeggeri cosa sta accadendo. Comincia così a serpeggiare il panico tra le persone che utilizzano così i social per comunicare con il “mondo esterno”. C’è chi racconta la disavventura che sta vivendo, chi chiede aiuto, chi informa i familiari di quello che gli sta capitando.
Il macchinista, interpellato dai viaggiatori, non sa cosa dire mentre gli altoparlanti restano muti. La gente si lamenta: chi deve raggiungere il posto di lavoro, chi deve andare a prendere i figlia scuola. Ma non solo. Senza poter scendere al treno e senza un bagno a disposizione, in molti cominiano a spazientirsi e ad accusare malori.
E’ solo alle 15 che il treno fermo sui binari viene raggiunto da una motrice che traina il convoglio alla stazione di Torre Annunziata. Qui finalmente i passeggeri vengono “liberati” e possono così scendere dalla quella trappola che li ha tenuti sequestrati per circa 3 lunghissime ore.
L’ennesima disavventura per gli utenti della Circumvesuviana che continua ad inanellare disservizi ai quali, nonostante gli investimenti fatti dall’EAV, non si riesce a trovare soluzione.
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