Il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli ha diffuso un video shock che gli è stato inoltrato e che immortala l'ennesimo, agghiacciante episodio di teppismo. All’alba di ieri, sabato 27 giugno, una banda di scooteristi ha affiancato un anziano signore che procedeva in bicicletta, in via Mazzini a Pompei, nei pressi della stazione, spingendolo deliberatamente e facendolo rovinare violentemente al suolo prima di fuggire. A quanto si apprende, la vittima è stata successivamente costretta a ricorrere alle cure mediche in ospedale per le ferite riportate nell'impatto. Il sindaco di Pompei, Giuseppe Tortora, ha fatto sapere che la Polizia Municipale ha già visionato le immagini delle telecamere di videosorveglianza e le indagini sono a buon punto per l’identificazione dei colpevoli. Borrelli si recherà domani, lunedì 29 giugno, alle ore 18,00, sul luogo dell’aggressione per incontrare il sindaco Giuseppe Tortora.
“L’amministrazione comunale di Pompei condanna con fermezza quanto accaduto e faremo di tutto per individuare questi vigliacchi. Domani saremo con il deputato Borrelli lì dov’è avvenuta questa vile aggressione. Davanti a simili comportamenti la nostra amministrazione non resterà mai in silenzio” ha detto il sindaco Giuseppe Tortora.
“Rivolgo un appello accorato alla vittima di questa infame aggressione affinché sporga immediatamente denuncia - afferma il deputato Francesco Emilio Borrelli - le istituzioni e tutta la cittadinanza per bene sono al suo fianco. Comportamenti di una tale gravità non possono e non devono assolutamente passare sotto silenzio, né restare impuniti. Quell'anziano signore avrebbe potuto sbattere la testa con violenza sull'asfalto e oggi, purtroppo, commenteremmo conseguenze ben peggiori, se non una tragedia irreparabile.
Sia chiaro a tutti: non siamo di fronte a una bravata, a uno scherzo venuto male o a un semplice atto di bullismo, ma a un vero e proprio tentato omicidio. Spingere un anziano da un mezzo in corsa significa mettere coscientemente a rischio la sua vita. Simili condotte vanno condannate con la massima durezza e senza alcuna attenuante. Queste persone devono essere identificate e devono pagare severamente per il crimine commesso”. Conclude Borrelli.
Dopo una fase di stop, sono tornate in azione le ruspe nell'area destinata ad accogliere il futuro presidio sanitario.